C.F. Ferrajoli, A. Gentilini, V. Marcenò, G.U. Rescigno (a cura di), La Costituzione inattuata, ed. Lefebvre Giuffré, 2026, pagg. 1347

Questo commentario, frutto del lavoro di 86 tra i massimi esperti in materie giuridiche, è nato dall’idea di riscoprire tutte le parole della nostra Costituzione, cercandole in ciò che è accaduto e accade nella realtà dell’esperienza repubblicana, passata e presente.

Un commentario della Costituzione inattuata, perché non contiene un’analisi di ciò che ogni articolo della Costituzione dice (per questo scopo sono adatti i “normali” commentari già esistenti), ma un’analisi di ciò che a ogni articolo della Costituzione non è stato fatto dire, oppure è stato fatto dire (dal legislatore, dalla giurisprudenza, dalla prassi) in una maniera che, a giudizio di ogni Autrice e Autore, è parsa elusiva o insoddisfacente.

Un commentario, in definitiva, su tutte le cose che la Costituzione potrebbe ancora dire, con l’obiettivo di riportare il tema dell’attuazione costituzionale al centro del dibattito pubblico, quale imprescindibile orizzonte di senso delle istituzioni repubblicane e fondamento della loro legittimazione.

I Curatori:

Carlo Ferruccio FERRAJOLI insegna Diritto parlamentare e dell’organizzazione costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. È autore del volume Rappresentanza politica e responsabilità. La crisi della forma di governo parlamentare in Italia.

Alessandro GENTILINI svolge attività di ricerca presso il CNR, e qui nell’Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie “Massimo Severo Giannini” (ISSiRFA), dove approfondisce il tema dei rapporti giuridici tra Stato, Regioni ed enti locali. È autore di numerosi saggi e articoli di diritto pubblico.

Valeria MARCENÒ insegna Diritto costituzionale e Giustizia costituzionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, di cui è Direttrice. È altresì Direttrice del Laboratorio dei diritti fondamentali. È autrice, insieme a Gustavo Zagrebelsky, del volume Giustizia costituzionale, e ha pubblicato con Einaudi Il primo libro di diritto (2025).

Giuseppe Ugo RESCIGNO ha insegnato nelle Università di Perugia, Modena e Roma “La Sapienza”. È autore di un Corso di diritto pubblico giunto dal 1979 alla XIX edizione e di numerosi saggi di Diritto costituzionale. Si è occupato in particolare della responsabilità politica e degli atti normativi.

Referendum sulla giustizia: comprendere per partecipare

Il Settore Socio-Politico dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, con Salesiani per il Sociale e Federazione Italiana Ex allievi di Don Bosco, organizzano un momento di approfondimento e confronto sulle ragioni del sì e del no sul referendum confermativo popolare del 22 e 23 marzo 2026.

L’incontro si svolgerà online martedì 17 marzo 2026 dalle ore 17.00 alle ore 18.30

Occorre cliccare qui e compilare il form per iscriversi e partecipare:

https://forms.gle/RMob8nVb97sCi6Ts5

Convegno: Separazione delle carriere e riforma costituzionale

In vista del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026, l’Università degli Studi di Sassari organizza un convegno per approfondire i contenuti della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere.

Sarà un’occasione per ascoltare e mettere a confronto – attraverso una discussione tra avvocati e magistrati – le ragioni del Sì e del No, chiarire i nodi principali e comprendere meglio le scelte che ci attendono.

Un momento pensato per chi ritiene che informarsi sia il primo passo per orientarsi e costruire un’opinione, partecipando in modo consapevole.

L’appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo 2026, a partire dalle ore 15,30, presso l’Aula Magna dell’Università.

Giustizia e Costituzione: conoscere per partecipare​

In vista del Referendum sulla giustizia del 22-23 marzo 2026, l’Azione Cattolica Italiana, insieme a Federazione Universitaria Cattolica Italiana, MEIC Movimento ecclesiale di impegno culturale e MIEAC, promuove un webinar di approfondimento per vivere questo appuntamento con consapevolezza, responsabilità e spirito di dialogo.

L’obiettivo è quello di offrire un confronto pluralista e rigoroso tra autorevoli costituzionalisti, che illustreranno le ragioni del “SÌ” e del “NO”, favorendo un’analisi critica e consapevole del quesito referendario.

L’appuntamento è fissato per martedì 3 marzo 2026 alle ore 19.30, in diretta streaming su: https://www.youtube.com/channel/UCBEu_HIM7rLF7hZkucpqHyg

Convegno – La riforma costituzionale della magistratura: Sì o No? Strumenti per una scelta consapevole

Università del Piemonte OrientaleDipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES), Palazzo Borsalino (Aula 108)
Via Cavour n. 84 – Alessandria

Mercoledì 4 marzo 2026 (dalle ore 16 alle ore 18) si terrà l’incontro dal titolo “La riforma costituzionale della magistratura: Sì o No? Strumenti per una scelta consapevole”.

Un’opportunità di approfondimento dei contenuti della riforma costituzionale dell’ordinamento della magistratura, con un confronto tra le ragioni favorevoli e contrarie, in previsione della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo.

L’evento, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala, è aperto alla comunità universitaria e alla cittadinanza.

locandina del convegno

G. Amoroso – G. Parodi, Lineamenti del giudizio costituzionale, ed. Lefebvre Giuffré, 2026, pagg. 436

Il Manuale offre un’analisi sistematica e approfondita del funzionamento della giustizia costituzionale nell’ordinamento italiano. 

L’opera esamina in modo organico le competenze della Corte costituzionale e le diverse tipologie di giudizio ad essa attribuite, tra cui il giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale e in via principale, i conflitti di attribuzione, il giudizio di ammissibilità del referendum e quello sulle accuse nei confronti del Presidente della Repubblica. 

Attraverso un approccio che integra l’elaborazione dottrinale con un costante riferimento alla giurisprudenza costituzionale, il manuale ricostruisce le procedure, le fasi del processo e i principali orientamenti interpretativi, fornendo al lettore strumenti sia teorici sia operativi. 

Il testo si propone come un punto di riferimento essenziale per lo studio del diritto costituzionale e processuale costituzionale, rivolgendosi in particolare a studenti universitari, avvocati, magistrati e a tutti coloro che operano o intendono approfondire il ruolo della Corte costituzionale nel sistema giuridico italiano.

Gli Autori del Volume sono:

Giovanni AMOROSO, nato a Mercato San Severino (Salerno) il 30 marzo 1949, attualmente ricopre le funzioni di Presidente della Corte costituzionale. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1971 presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, inizia la carriera in magistratura nel 1975 come pretore penale a Bergamo; trasferito a Roma nel 1980, ancora con funzioni di pretore, dal 1984 arriva in Cassazione, dove viene assegnato all’Ufficio del Massimario, alla sezione Lavoro e poi, fino al 1989 al Centro elettronico di documentazione, dove cura la formazione relativa al sistema Italgiure. Nel 1990 approda alla Corte costituzionale, dove riveste il ruolo di assistente di studio prima di Renato Granata, presidente dal 1996 al 1999, e poi di Franco Bile, presidente dal 2006 al 2008. Amoroso prosegue la sua carriera in Cassazione fino a essere nominato nel 2015 Presidente di sezione.

Giampaolo PARODI, nato a Genova il 15 gennaio 1960, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Genova nel 1984. Dopo il dottorato di ricerca in Teoria generale del diritto presso l’Università degli Studi di Milano, è stato ricercatore in Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza di Genova. Professore associato di Istituzioni di Diritto pubblico dal 1999, è stato chiamato nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia come professore associato di Diritto regionale. Dal 2002, nella stessa facoltà, è professore ordinario di Diritto pubblico comparato. Dal 1997 al 2001 ha ricoperto il ruolo di assistente di studio presso la Corte costituzionale (giudice Fernanda Contri). Fa parte dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC) e dell’Associazione di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo (Associazione DPCE). Avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Genova, dal 5 ottobre 2015 al 9 marzo 2021 è stato vice capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della giustizia.

Ciclo di incontri seminariali – Il progetto di riforma costituzionale della magistratura: contenuti e questioni

Università degli Studi di Torino | sede di Cuneo

lunedì 2 marzo – lunedì 9 marzo – lunedì 16 marzo 2026 (dalle ore 16,00 alle ore 18,30)

Per gli studenti che parteciperanno ai tre incontri e consegneranno una relazione finale è previsto il riconoscimento di 2 cfu come Altre Attività
Per gli avvocati che parteciperanno è previsto il riconoscimento di 2 cfu per ogni incontro in materia obbligatoria. L’iscrizione degli avvocati dovrà avvenire tramite la piattaforma Riconosco

locandina seminari


Referendum sulla riforma della magistratura: due incontri pubblici all’Università Statale di Milano

In vista del referendum sulla magistratura previsto per il 22 e 23 marzo 2026, l’Università Statale di Milano promuove due incontri pubblici di dialogo e approfondimento, attraverso un confronto aperto, pluralista e rigoroso, tra i due diversi orientamenti, sui temi al centro del referendum.

Il primo incontro si terrà il 16 febbraio nella sede di via Festa del Perdono.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della rettrice Marina Brambilla, il confronto sarà moderato da Gian Luigi Gatta, docente di Diritto penale e presidente dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto penale. Per il interverranno Nicolò Zanon, docente di Diritto costituzionale e presidente del Comitato SÌ Riforma, Antonino La Lumia, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano e del Comitato per il SÌ alla riforma della giustizia – art. 111, e Angela Odescalchi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lodi e componente del Comitato SÌ Separa della Fondazione Luigi Einaudi. Per il NO prenderanno la parola Enrico Grosso, docente di Diritto costituzionale e presidente onorario del Comitato a difesa della Costituzione – Giusto dire NO, Guglielmo Leo, già magistrato e presidente dell’Articolazione di Milano dello stesso Comitato, e Chiara Valori, magistrata e componente dell’Articolazione milanese.

Il secondo appuntamento è in programma il 23 febbraio nel campus di Città Studi.

L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del prorettore vicario Giovanni Onida e sarà nuovamente moderato da Gian Luigi Gatta. Per il interverranno Luigi Salvato, già procuratore generale della Corte di Cassazione e componente del Comitato SÌ Riforma, Lorenza Violini, già docente di Diritto costituzionale e componente del Comitato Noi Moderati per il SÌ alla riforma della giustizia, e Antonino La Lumia, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Per il NO parteciperanno Giovanni Bachelet, già ordinario di Fisica della materia e presidente del Comitato Società civile per il NO al referendum costituzionale, Giuseppe Iannaccone, avvocato del Foro di Milano e componente dell’Articolazione di Milano del Comitato a difesa della Costituzione – Giusto dire NO, e Guglielmo Leo, già magistrato e presidente dell’Articolazione di Milano dello stesso Comitato.

In entrambe le giornate, gli incontri saranno aperti al pubblico e si concluderanno con uno spazio dedicato alle domande.